Muore a 14 anni giocando a calcio a Roma: tragico impatto con un tubo a bordo campo
Un ragazzo di 14 anni è morto a Roma durante una partita di calcio. E' successo nel campo sportivo Almas di via Demetriade in zona Appia, dove si stava giocando l'incontro di Giovanissimi provinciali di Roma (girone P) tra Almas e Cinecittà Bettini. I medici, arrivati in sette minuti, hanno cercato di rianimare il giovane, che è crollato a terra privo di sensi sul campo di gioco.
Dopo un primo tentativo con il defribillatore, l'equipe del 118 ha trasportato il ragazzo, Alessandro Bini del Cinecittà Bettini, nel vicino ospedale Figlie di San Camillo, dove però il giovane è giunto morto. In base alle testimonianze raccolte dagli agenti il ragazzino avrebbe urtato violentemente con il petto a un maniglione posto su un tubo metallico usato per l'irrigazione, alto due metri, posto a un metro e mezzo dal campo sportivo e a 20 cm dalla recinzione. L'incidente è avvenuto 14 minuti dopo il fischio d'inizio della gara. Gli agenti hanno acquisito la documentazione sul campo sportivo.
Sugli spalti erano presenti i genitori di Alessandro B., il ragazzo morto, che quindi hanno vissuto il dramma sotto i loro occhi. «E’ stata una scena straziante - ha commentato il segretario dell'Almas Roma Sergio Nicolai - mamma e papà che si vedono morire il figlio senza un perché, per una fatalità». Secondo quanto riferito dal segretario dell'Almas, i due genitori, accortisi della gravità dell'incidente «sono subito entrati nel campo - ha detto Nicolai - hanno gridato, hanno cercato di rianimarlo. Poi è arrivata l'autoambulanza, gli hanno messo l'ossigeno ma purtroppo nel tragitto verso l'ospedale il ragazzo non ce l'ha fatta».
2 febbraio 2008