Accordo di Valentino Rossi con il Fisco: pagherà 35 milioni di euro
Valentino Rossi fa pace con il fisco e verserà nelle casse dell'erario 18,9 milioni di euro per gli anni 2001-2004 ai quali si aggiungeranno le somme relative al biennio 2005-2006, in via di definizione, per un importo complessivo, considerando il periodo 2001-2006, di circa 35 milioni. Lo rende noto l'Agenzia delle Entrate in una nota.
Valentino Rossi si è mostrato sollevato dopo l'accordo raggiunto: «Sono molto contento per come si è risolta questa difficile vicenda, perché penso che sarò più sereno e di conseguenza più concentrato sul mio lavoro. Per una serie di ragioni avevo già deciso di tornare a vivere in Italia. Londra è una città molto interessante, ma passare più tempo con la mia famiglia e i miei amici stava diventando un bisogno sempre più grande. Sono contento di come si sta risolvendo il tutto. Abbiamo trovato l’accordo perché sia io sia l’Agenzia avevamo lo stesso obiettivo, il mio ritorno in Italia». Per l’anno 2007 infatti Rossi presenterà le dichiarazioni fiscali come contribuente italiano a tutti gli effetti.
Quello di Valentino Rossi è il maggior accertamento con adesione relativo a persone fisiche concluso dall’Agenzia delle Entrate. Relativamente agli anni dal 2001 al 2004 verserà la somma complessiva di 18,9 milioni di cui 13,71 di maggior imposta, 4,18 di sanzioni e 1,35 di interessi. Il pagamento avverrà in 12 rate trimestrali di 1,57 milioni di euro l’una, aumentate degli interessi di rateazione. La prima rata sarà pagata entro il 19 febbraio. Per il 2000, anno che faceva parte dell’accertamento, l’Ufficio ha proceduto ad annullamento della pretesa per effetto delle norme sul condono che di fatto hanno precluso la possibilità accertatrice. Nel dettaglio la maggiore imposta definita in adesione relativa al 2001 ammonta a 1 milione, quella del 2002 a 4,59 milioni, del 2003 a 4,52 e del 2004 a 8,7 milioni.
12 febbraio 2008