Al portiere del Messina Caglioni due anni di squalifica per doping
Il portiere del Messina Nicholas Caglioni è stato squalificato per doping da qualsiasi attività sportiva per due anni a partire dal 15 marzo 2007. Il 24enne estremo difensore dei siciliani è risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato l'11 febbraio 2007, al termine della gara Messina-Catania, valevole per il campionato di Serie A. La squalifica è stata comminata dalla Commissione Disciplinare della Figc. Le analisi effettuate presso il Laboratorio Antidoping di Roma evidenziarono la presenza nel campione biologico di benzoilecgonina e di ecgonina metilestere, metaboliti di cocaina.
Nel corso del procedimento Caglioni, davanti alla Procura antidoping ha sostenuto “ha sostenuto la propria assoluta inconsapevolezza in ordine all’assunzione della sostanza riscontrata, quasi certamente riconducibile, a suo dire, ad una sigaretta “maneggiata” da uno sconosciuto e a lui dallo stesso offerta già accesa, nel corso di una serata (la domenica precedente l’incontro con il Catania) trascorsa con la propria fidanzata presso la discoteca La giara di Taormina”.
La Commissione Disciplinare, nel motivare la dura squalifica, ha peraltro confutato la tesi difensiva sottolineando come “non può costituire causa di giustificazione per un calciatore professionista accettare sigarette e/o bevande da sconosciuti senza accertarne l’integrità, la provenienza ed il contenuto, avendo il Caglioni accettato il rischio di assumere qualcosa di anomalo, ricevendo sigarette (peraltro già accese) e bevande provenienti da terzi”. A questo punto Caglioni può fare ricorso alla Caf.
26 giugno 2007