Altri 5 arresti nel mondo degli ultras romani legati alla destra estrema
Nuova svolta nell'ambito dell'inchiesta scaturita dagli incidenti dell'11 novembre 2007 dopo l'uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri. Cinque tifosi romani, con connivenze con il mondo dell'estrema destra, sono stati arrestati per ordine della magistratura. La Procura li ritiene responsabili dell’assalto al “Sally Pub” di San Lorenzo, frequentato dal mondo dell’ultrasinistra, avvenuto lo scorso 25 febbraio.
I cinque sarebbero tutti tifosi della Lazio e apparterrebbero a gruppi della Destra più estrema. Durante l'assalto al pub i facinorosi si nascosero con maschere bianche sul volto, danneggiarono il locale e insultarono i presenti. Ci furono alcuni feriti e uno degli aggressori fu ricoverato in ospedale. Gli investigatori hanno scavato tra le sue conoscenze e analizzato a fondo il suo traffico telefonico. Alla fine sono stati individuati nomi e volti.
Tre degli arrestati hanno ricevuto l’ordinanza di custodia cautelare in cella: erano già a Rebibbia in seguito all’operazione principale contro tifo e violenza di acluni giorni fa. Si tratta di Andrea Attilia detto “Il Bulgaro”, 23 anni, della Borgata Finocchio, di Marco Turchetti, 21, del Tuscolano e di Francesco Ceci, 32, soprannominato “Er nano”, di Colli Aniene. Il quarto giovane finito in carcere e Matteo Costacurta, 25 anni, dell’Olgiata, nomignolo “Lo Sciacallo”, rintracciato a Milano.
Al quinto ultrà, C.G., 30, ricoverato dopo l’attacco al pub di San Lorenzo, sono stati concessi gli arresti domiciliari. I cinque, secondo i pubblici ministeri titolari dell’inchiesta, dovranno rispondere di tre reati: rapina, lesioni e danneggiamento. La posizione di Attilia, Ceci e Turchetti è molto delicata: Ai tre, per l’attacco alle caserme dell'11 novembre, era già stata contestata anche l’aggravante di terrorismo.
7 marzo 2008