Anche Bernucci nella rete dell'antidoping: il suo team lo licenzia
Il ciclista Lorenzo Bernucci è stato licenziato dalla sua squadra, la T-Mobile, per violazione dei regolamenti antidoping. Il 28enne atleta ligure, nel 2005 vincitore di una tappa al Tour de France, è risultato positivo al sibutramide, uno stimolante anoressizzante, in un controllo durante il Giro di Germania del mese scorso; la sostanza è contenuta nell'integratore Ectiva che sarebbe stato assunto da Bernucci.
Secondo la squadra Bernucci ha spiegato di avere acquistato l'integratore senza ricetta e di averlo utilizzato per diminuire la fame negli ultimi quattro anni, senza sapere che nel 2006 l'agenzia mondiale antidoping aveva inserito il prodotto nell'elenco dei farmaci proibiti. In base alla nota diffusa dal team di Bonn i regolamenti dell'Unione Ciclistica Internazionale stabiliscono sanzioni comprese tra una richiamo ufficiale ed una sospensione di un anno per un uso di sibutramide a scopo non dopante.
"Non sappiamo se si sia trattato di un tentativo di migliorare le prestazioni o di una scelta sbagliata", ha commentato Bob Stapleton, general manager della T-Mobile: "Sappiamo però che è inaccettabile che i corridori assumano qualsiasi farmaco senza l'approvazione del medico sociale. E' una palese violazione del nostro codice di condotta quindi ci comportiamo di conseguenza". Bernucci, fino a ieri, era impegnato nella Vuelta di Spagna.
04 settembre 2007