Anche nel body building natural c'è il doping: chiesti 2 anni di stop per Periolo
L'Ufficio di Procura Antidoping del Coni ha deferito l'atleta Duilio Periolo, tesserato per la Federazione Italiana Body Building Natural, al Giudice di Ultima Istanza in materia di doping del Coni per la positività ai metaboliti di stanozololo.
Periolo è risultato positivo a un controllo antidoping effettuato nel campionato Italiano di body building natural disputato a Saint Vincent il 6 ottobre 2007. Per l'atleta, che nell'occasione vinse il titolo over 40, la Procura ha chiesto una inibizione di due anni. Tra i migliori risultati della carriera di Periolo il 7° posto nei pesi leggeri ai Mondiali del 2004.
La positività di Periolo ha il sapore della beffa per una disciplina come il body building natural che si contrappone al culturismo classico proprio per l'idea di ferma opposizione nei confronti dell'uso del doping e di sostanze che aiutino ad aumentare la massa muscolare.
16 gennaio 2008