Antidoping irregolare, chiesto un mese di stop per Mannini, Possanzini e Cherubin
La Procura Antidoping del Coni ha deferito, con richiesta di squalifica per un mese, i calciatori Nicolò Cherubin (Reggina), Davide Possanzini e Daniele Mannini (Brescia). Il deferimento è dovuto a irregolarità procedurali avvenute in occasione dei rispettivi controlli antidoping nelle partite Reggina-Livorno del 31 ottobre 2007 e Brescia-Chievo del 1 dicembre 2007.
Per Mannini e Possanzini il Brescia aveva fatto sapere che il problema era legato al ritardo con cui i due giocatori si erano presentati al controllo antidoping. Ritardo, secondo la società lombarda, dovuto alle interviste con la stampa del dopo partita. Da fonti giornalistiche si è appreso anche di una sfuriata di Serse Cosmi negli spogliatoi (il Brescia aveva perso in casa, 2-0, rimediando il quarto ko in 5 gare) che avrebbe trattenuto i due giocatori.
Il ritardo di Cherubin sarebbe invece legato al caos seguente alla gara della sua Reggina contro il Livorno. La sconfitta, 3-1, di quel 31 ottobre portò infatti all’esonero dell’allenatore dei calabresi Ficcadenti nelle ore successive al match.
8 gennaio 2008