Baseball, il processo per doping a Bonds slitta al 2009
Non inizierà prima della fine dell'anno il processo contro Barry Bonds, il re dei fuoricampo della Major League Baseball accusato di spergiuro in relazione ai sospetti di uso di sostanze dopanti. La pubblica accusa di San Francisco ha seguito le recenti indicazioni del giudice distrettuale Susan Illston, che lo scorso 29 febbraio aveva chiesto di modificare i capi di imputazione. Il giudice aveva spiegato che i pubblici ministeri avevano formulato poche incriminazioni partendo da una serie eccessivamente lunga di accuse.
La pubblica accusa tornerà in tribunale il prossimo 6 giugno per presentare la nuova linea contro Bonds, nei confronti del quale a novembre erano stati formulati quattro capi di imputazione per spergiuro ed uno per ostruzione della giustizia. Le imputazioni scaturirono dalla testimonianza resa dall'ex asso dei San Francisco Giants di fronte ad un gran giurì federale incaricato di indagare sullo scandalo doping nel baseball americano.
Bonds, 43 anni, aveva negato di avere assunto sostanze illecite. Il giocatore ha manifestato l'intenzione di continuare a giocare nella stagione 2008, al via tra pochi giorni, ma al momento è senza squadra.
21 marzo 2008