Calcio, l'avvocato di Mannini contro la Wada: "Assurda richiesta di squalifica" «La richiesta di squalifica di due anni fatta dalla Wada nei confronti di Daniele Mannini è davvero grottesca». Carlo Ghirardi, avvocato del Brescia e del giocatore del Napoli, commenta così a Radio Goal il ricorso della Wada al Tas contro le sentenze del Gui del Coni che ha sospeso 15 giorni Mannini e Possanzini (Brescia) e un mese il giocatore della Reggina Cherubin per aver ritardato il controllo antidoping al termine delle partite in cui erano stati sorteggiati.
Per i tre c'è ora il rischio di una squalifica di due anni. «Stiamo parlando di un giocatore assolto in primo grado, risultato negativo al controllo antidoping, squalificato per 15 giorni per aver soltanto ritardato l'espletamento della procedura antidoping perché chiuso in uno spogliatoio con tutta la squadra del Brescia. E' assurdo. In ogni caso, con l'avvocato Mattia Grassani, dimostreremo che Mannini non ha eluso alcun controllo antidoping. Entro dieci giorni la Wada deve depositare i motivi del ricorso e nei 20 giorni successivi sarà istruito il contraddittorio. Ringrazio il Napoli perché è sceso immediatamente in campo, manifestando l'assoluta volontà di tutelare un calciatore giovane, con un'intera carriera davanti. Un ragazzo che, tra l'altro, non ha fatto nulla».
23 maggio 2008
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