Calciopoli, ecco le motivazioni della condanna a Giraudo: falsato il campionato 2004-05 Esistono «dati certi» che provano l'esistenza di un'associazione per delinquere che condizionava il mondo del calcio italiano. È quanto emerge dalle motivazioni della sentenza emessa il 14 dicembre scorso dal gup Eduardo De Gregorio al termine di un processo svoltosi con rito abbreviato nei confronti, tra gli altri, dell'ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo e dell'ex presidente dell'Aia Tullio Lanese. Le motivazioni sono contenute in 202 pagine depositate oggi in cancelleria.
Tra gli elementi certi che provano la sussistenza di una associazione per delinquere il gup sottolinea in particolare le schede sim di gestori stranieri che l'ex dg della Juventus Luciano Moggi avrebbe fornito a arbitri, designatori e dirigenti di altre società nonché le frequenti riunioni che si svolsero nel periodo monitorato dalle indagini tra i vertici della società bianconera, i designatori Bergamo e Pairetto, Lanese, e l'ex vice presidente della Figc Innocenzo Mazzini.
Per quanto riguarda la posizione di Giraudo condannato a tre anni al termine del processo con rito abbreviato, il giudice De Gregorio sottolinea «il peso che l'uomo aveva nell'ambiente calcistico, peso sul piano logico compatibile piuttosto che con la sua qualità di amministratore di una società avente pari dignità di altre, con la sua appartenenza ad un gruppo organizzato ed influente sulle cose di calcio». C'era un sodalizio, scrive il gup, «che ebbe lo scopo di determinare l'andamento del campionato di calcio 2004-2005». Nelle motivazioni si parla anche di una «responsabilità dell'imputato per tre delitti di frode sportiva», ovvero le partite in cui secondo il testo consegnato oggi ai legali delle parti, l'ex dirigente juventino offrì la sua «determinante partecipazione all'attività fraudolenta». Dunque «l'associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva» esisteva, come «le interferenze tra terreni di gioco e centri di potere che cambiavano le carte in tavola».
Giraudo è stato ritenuto responsabile di associazione per delinquere e per tre singoli episodi di frode. Il primo si riferisce ai presunti illeciti che condussero alle ammonizioni e a un'espulsione durante Udinese-Brescia del 2004, sanzioni inflitte per favorire la squadra bianconera in relazione a Udinese-Juve 0-1 del 3 ottobre 2004. Giraudo è stato condannato anche per il sorteggio della terna arbitrale che sarebbe stato pilotato per favorire la Juve in occasione di Juve-Lazio del 5 dicembre 2004. Il terzo capo di imputazione per cui è stato condannato l'ex ad bianconero riguardal'individuazione delle griglie arbitrali e il successivo sorteggio, «atti finalizzati a determinare - si legge nel capo di imputazione - il risultato di Juventus-Udinese 2-1» del 13 febbraio 2005.
26 aprile 2010
Pagine correlate Calcio
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Calciopoli, ecco le motivazioni della condanna a Giraudo: falsato il campionato 2004-05 '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Calcio Calciopoli Giraudo
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|