Calciopoli, la Procura di Napoli chiede 37 rinvii a giudizio
Nel giorno esatto in cui si definisce lo scenario del processo al Tribunale di Roma per la Gea World sono arrivate le richieste di rinvio a giudizio da parte della Procura di Napoli nel parallelo processo a Calciopoli. I Pm partenopei Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci hanno richiesto 37 rinvii a giudizio. Per tutti l'accusa è di frode sportiva, ma per 20 imputati c'è l'aggiunta di un reato più grave, quello di associazione per delinquere. Questi 20 avrebbero messo in piedi una vera e propria una organizzazione, con l'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi nel ruolo di principale promotore, che governava di fatto il mondo del pallone e alterava l'esito delle partite.
Il reato di associazione per delinquere è contestato a Luciano Moggi, Antonio Giraudo, Innocenzo Mazzini, Paolo Bergamo, Pier Luigi Pairetto, Tullio Lanese, Massimo De Santis, Maria Grazia Fazi, Gennaro Mazzei, Francesco Ghirelli, Duccio Baglioni, Ignazio Scardina, Mariano Fabiani, Salvatore Racalbuto, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Paolo Bertini, Marco Gabriele, Tiziano Pieri e Marcello Ambrosino.
Moggi, Giraudo, Mazzini, Bergamo, Pairetto e De Santis sono stati indicati dai pubblici ministeri napoletani come promotori ''costitutori ed organizzatori dell'associazione per delinquere''. Per gli altri, invece, l'accusa è di frode sportiva e concorso in frode sportiva. Questi sono i loro nomi: Franco Carraro, Enrico Ceniccola, Andrea Della Valle, Diego Della Valle, Paolo Dondarini, Giuseppe Foschetti, Pasquale Foti, Silvio Gemignani, Alessandro Griselli, Claudio Lotito, Leonardo Meani, Sandro Mencucci, Domenico Messina, Claudio Puglisi, Gianluca Rocchi, Pasquale Rodomonti, Stefano Titomanlio.
La Procura di Napoli ha indicato 29 partite del campionato di serie A della stagione 2004-2005 in cui è stata ravvisata la frode in competizione sportiva, mentre un'unica gara del campionato di serie B è finita nella richiesta di rinvio a giudizio (Arezzo-Salernitana del 14 maggio 2005). I testimoni indicati dai pm Filippo Beatrice e Giuseppe Narducci sono 94. Le loro deposizioni, rese durante la fase delle indagini preliminari, sono agli atti della richiesta di rinvio a giudizio depositata oggi alla cancelleria dell'ufficio Gip. Diversi tra loro potrebbero essere poi chiamati in aula a testimoniare al dibattimento dopo un eventuale rinvio a giudizio.
Il ministero dell'Economia e delle Finanze e quello per le Politiche giovanili e le attività sportive, i Monopoli di Stato, il Coni, la Figc, la Lega professionisti e la Rai e 14 società di calcio (Atalanta, Bologna, Brescia, Cagliari, Chievo, Lecce, Livorno, Palermo, Parma, Roma, Sampdoria, Siena, Udinese e Salernitana) si sono costituite parti offese.
10 luglio 2007