Caso Marion Jones, il Cio non vuole assegnare l'oro di Sydney alla Thanou
Il Comitato olimpico internazionale ha rimandato a data da destinarsi la decisione in merito alla riassegnazione delle cinque medaglie olimpiche vinte dalla sprinter statunitense Marion Jones alle Olimpiadi di Sydney 2000 in seguito alla confessione dell'utilizzo di sostanze dopanti resa dall'atleta stessa. Il CIO avrebbe dovuto decidere oggi a Losanna, ma il membro Denis Oswald ha chiesto un supplemento di informazioni sulle indagini che coinvolgono la Balco ed il traffico di steroidi prima di assegnare l'oro dei 100 metri alla greca Katerina Thanou.
Oswald, che preside una commissione d'indagine sul caso Balco composta da tre membri, ha anche detto che il CIO potrebbe ascoltare le compagne della Jones nella staffetta statunitense prima di togliere a tutte le medaglie vinte in pista. "Non vogliamo fare le cose un po' per volta, vogliamo aspettare per avere informazioni complete", ha detto Oswald. Che ha anche annunciato tempi lunghi, mesi, prima di una decisione sul destino delle medaglie della Jones. La sprinter statunitense a Sydney vinse l'oro nei 100, 200 metri e nella staffetta 4x400 ed il bronzo nel salto in lungo e nella 4x100.
10 dicembre 2007