Chiesta la scarcerazione per Antonino Speziale, indagato per la morte dell'ispettore Raciti
Il procuratore generale della Cassazione Oscar Cedrangolo ha chiesto alla prima sezione penale di annullare senza rinvio il provvedimento del Tribunale della libertà per i minorenni di Catania con il quale era stata applicata nuovamente la custodia cautelare in carcere nei confronti di Antonino Speziale. Speziale è indagato per l'omicidio dell'ispettore di polizia Filippo Raciti durante gli scontri del 2 febbraio scorso fuori dallo Stadio Angelo Massimino di Catania.
In sostanza Cedrangolo ha chiesto, per il solo reato di omicidio, la scarcerazione del ragazzo che attualmente, tuttavia, si trova in una comunità catanese per l'altra accusa a suo carico, di resistenza a pubblico ufficiale. L'unica per la quale, fra l'altro, è stata già formulata un'imputazione. La decisione verrà presa entro oggi dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione presieduta da Giorgio Santacroce.
Se la Cassazione riterrà valida la richiesta del procuratore generale e quindi riterrà di annullare senza rinvio l'ordinanza del riesame, il ragazzo resterà in comunità per i tafferugli mentre per l'omicidio verrà annullata definitivamente la custodia cautelare in carcere. Al contrario se la Cassazione dovesse respingere il ricorso presentato dal difensore di Antonino, Giuseppe Lipera, il giovane verrà riarrestato e tornerà in carcere lasciando la comunità.
7 dicembre 2007