Ciclismo, blitz antidoping della Finanza: arrestato il tecnico serbo Nikacevic Blitz antidoping della Guardia di Finanza di Padova che ha eseguito una serie di perquisizioni in dieci regioni sequestrando migliaia di dosi di prodotti dopanti e arrestando l'ex commissario tecnico della nazionale serba di ciclismo Aleksandar Nikacevic, che attualmente ricopre la carica di direttore sportivo del Partizan Belgrado ciclismo.
Nikacevic avrebbe fornito farmaci dopanti a ciclisti professionisti e dilettanti in Italia. Denunciate anche 30 persone, tra cui 12 ciclisti professionisti, rappresentanti di società farmaceutiche, cinque medici, tre direttori sportivi di team ciclistici ed una atleta minorenne. Le accuse vanno dalla ricettazione al commercio, cessione, utilizzo, detenzione e contrabbando di prodotti dopanti. Secondo le fiamme gialle nell'ambito dell'operazione, denominata "Via col doping", sono emersi "i più disparati personaggi che navigano nelle acque torbide del doping sportivo, come un cicloamatore fornitissimo di aiuti chimici conosciuto nell'ambiente con il soprannome di 'Furia'", il quale sarebbe stato in grado di fornire sostanze dopanti che in gergo venivano definite "due coppie di ruote" (termine utilizzato per indicare i farmaci "Epo", l'eritropoietina, e "GH", somatotropina, meglio conosciuto come l'ormone della crescita) a diversi atleti appassionati di ciclismo.
Intercettazioni audio-video effettuate presso uno studio medico hanno inoltre portato al riscontro di pratiche dopanti "anche su soggetti minorenni 'curati' - scrive la guardia di finanza in una nota - con il consenso dei genitori". Dalle indagini, coordinate dalla procura di Padova, sono emersi anche i nomi di direttori sportivi, ciclisti professionisti e medici, tutti indagati per contrabbando e ricettazione di farmaci dopanti tra cui il "Cera". Per le fiamme gialle gli indagati "possono essere suddivisi in 'vari gruppi criminosi', ma tutti dediti allo stesso disegno". Sequestrate anche 11 fiale di eritropoietina omeopatica ritrovate nell'abitazione di un indagato.
Le successive perquisizioni presso la sede di una casa farmaceutica e diverse farmacie hanno portato al sequestro di 83 flaconi contenenti la diluizione madre e il principio attivo originario di eritropoietina e della somatotropina, che avrebbero consentito la illecita produzione e commercializzazione complessivamente di diecimila fiale di analoghi farmaci dopanti.
16 luglio 2009
Pagine correlate Ciclismo
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Ciclismo, blitz antidoping della Finanza: arrestato il tecnico serbo Nikacevic '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Ciclismo Doping Nikacevic
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|