Ciclismo, chiesti due anni di stop per Ascani: perderà il titolo italiano a cronometro
La Procura Antidoping del Coni ha deferito il ciclista Luca Ascani alla Disciplinare della federciclismo italiana proponendo una squalifica di due anni. Ascani, 24 anni, era risultato positivo all'Epo in un controllo antidoping effettuato in occasione del campionato italiano a cronometro del 26 giugno scorso. Ascani, che peraltro vinse quella gara disputata a Novi Ligure, quasi certamente andrà incontro alla revoca del titolo italiano. 
Deferimento, ma con proposta di squalifica di appena tre mesi, per Liliana Ferrari, atleta del tiro a segno trovata positiva a un betabloccante lo scorso 15 settembre. Gli esami antidoping effettuati sui campioni organici dell’atleta del Tiro a Segno Udine rivelarono la presenza di timololo in occasione dei campionati italiani 300 metri a Tolmezzo (Udine). La Ferrari si piazzò quinta nella specialità arma libera a terra femminile.
3 dicembre 2007