Ciclismo e doping, chiesti tre anni di carcere per il massaggiatore Sainz
Il procuratore del tribunale di Parigi ha chiesto tre anni di prigione, di cui almeno la metà da scontare in carcere, per Bernard Sainz. L'ex massaggiatore francese è accusato di traffico e somministrazione di sostanze dopanti nel mondo del ciclismo ed esercizio illegale della professione medica.
Il tribunale ha anche richiesto quattro mesi con la condizionale per l'avvocato Bertrand Lavelot, accusato di complicità. Il dottor Mabuse, così è soprannominato Sainz, dovrà attendere l'11 aprile per conoscere la sentenza.
27 marzo 2008