Coni e Wada uniti contro l'assoluzione di Petacchi per doping
L'agenzia mondiale antidoping, la Wada, ha presentato appello contro la sentenza di assoluzione del ciclista Alessandro Petacchi in merito alla sua positività al Giro d'Italia 2007.
"Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) ha comunicato all’Ufficio di Procura Antidoping del Coni che la World Anti-Doping Agency (Wada) ha presentato appello nei confronti della sentenza di assoluzione del ciclista Alessandro Petacchi, emessa dalla Commissione Disciplinare Federale Nazionale Federazione Ciclistica Italiana, analogamente a quanto la stessa Procura aveva già fatto il 23 agosto 2007", si legge in una nota del Coni.
Il Tas ha quindi proposto di riunire i due ricorsi in considerazione della sostanziale uniformità di posizione del Coni e della Wada contro l'assoluzione di Petacchi. La Procura Antidoping si è già detta favorevole all'unione dei due ricorsi. Petacchi è risultato positivo per salbutamolo (in concentrazione superiore a 1000 ng/ml) durante l'ultimo Giro d'Italia.
Per questo l'atleta era stato deferito dalla Procura Antidoping lo scorso 4 luglio per l’infrazione dell'art. 2.1 del Codice Wada recepito nelle Norme Sportive Antidoping del Coni-Nado (presenza di una sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker in un campione biologico dell`atleta) con la richiesta di squalifica di un anno di sospensione. Tale richiesta di squalifica è stata ribadita anche nel ricorso presentato al Tas.
09 ottobre 2007