Di Luca non ci sta: fa ricorso al Tas e vuole un risarcimento danni
Danilo Di Luca ha deciso di appellarsi al Tribunale arbitrale dello sport di Losanna contro la sospensione di tre mesi inflittagli dal Giudice di ultima istanza del Coni. «E' un'ingiustizia - dice il ciclista italiano - e se vinco davanti al TAS, l'UCI dovrà ridarmi il titolo del Pro Tour altrimenti chiederò il rimborso dei danni». Il corridore abruzzese della Liquigas è stato squalificato per la frequentazione del dottor Carlo Santuccione, coinvolto nel 2004 nell'inchiesta Oil for Drugs.
Per il suo coinvolgimento nell'inchiesta Di Luca era stato di fatto escluso nel 2004 dal Tour de France, dai mondiali e dalle Olimpiadi di Atene. Nello scorso settembre il deferimento del procuratore Torri ha comportato anche lo stop per il Mondiale di Stoccarda, poi vinto da Paolo Bettini. L'Uci ha anche escluso Di Luca dalla classifica del Pro Tour, comandata dallo stesso ciclista azzurro.
19 ottobre 2007