Dodici tifosi dell'Ancona condannati per gli incidenti dell'aprile 2002
Dodici condanne, di cui nove con pena estinta dall'indulto, due assoluzioni e quattro patteggiamenti. Finisce così il processo a carico di 18 ultrà anconetani accusati di reati che vanno dalla rissa al danneggiamento e alla resistenza a pubblico ufficiale per i disordini scoppiati fuori dallo stadio del Conero il 28 aprile 2002 prima della partita di calcio di serie B Ancona-Cagliari.
Da tutte le accuse sono stati assolti Simone Gramacci e Matteo Gagliardi Olivieri. Condannati invece a un anno e due mesi di reclusione - per rissa, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento - Riccardo Bronzi, Diego Cardilli e Paolo Possanzini. A un anno di carcere sono stati condannati Alessio Abram, Claudio Badaloni, Filippo Di Sabatino, Alessandro Campobassi, Franco Politi, Roberto Cecili, Cristiano Moroni, Fabio Giovagnoli e Davide Lorenzini. Le pene sono state però estinte da indulto nei confronti di Campobassi, Cardilli, Cecili, Di Sabatino, Giovagnoli, Lorenzini, Moroni, Politi e Possanzini. Sono usciti con un patteggiamento dal processo Belviso Ricci, Thomas Catani, Roberto Marinelli e Ashraf Ezzeldin Taha Azzazy.
10 giugno 2008