Doping amministrativo, Sampdoria deferita per plusvalenze fittizie
Il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone e l'amministratore delegato Giuseppe Marotta sono stati deferiti alla Commissione Disciplinare dal procuratore federale Stefano Palazzi. Il provvedimento a carico di Marotta è stato preso perché il dirigente ha "sottoscritto contratti di cessione dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori, con abnorme e strumentale valutazione dei diritti medesimi". Inoltre il dirigente del club blucerchiato avrebbe anche "posto in essere tutte condotte connesse tra di loro - è scritto in una nota della Figc - e tutte finalizzate a far apparire perdite inferiori realmente a quelle esistenti".
Garrone è stato invece deferito ''per aver contabilizzato nel bilancio chiuso al 30 giugno 2003 plusvalenze (fittizie) derivanti dalla stipula di contratti di cessione di diritti alle prestazioni di calciatori con corrispettivi di gran lunga superiori a quelli realmente attribuibili ai diritti medesimi''.
E anche per il presidente, come per Marotta, si tratta di "condotte finalizzate a far apparire perdite inferiori a quelle realmente esistenti". Per responsabilità diretta, "con riferimento alle condotte contestate ai suoi dirigenti'', è stata deferita anche la Sampdoria.
14 aprile 2008