Doping, il curioso incontro tra Conte e Pound: "Ci rivedremo presto"
Victor Conte, fondatore della Balco, e Dick Pound, presidente uscente dell'agenzia mondiale antidoping (Wada), si sono seduti uno di fronte all'altro ed hanno discusso di sport per due ore a New York. I due non hanno parlato di nessun caso specifico, ma si sono confrontati in maniera molto franca nella speranza di poter intraprendere una proficua relazione.
«Abbiamo parlato dei macro problemi e del sistema, della sua prospettiva e delle sue ideee su come poter migliorare il nostro lavoro - ha spiegato Pound - credo che probabilmente rimarremo in contatto, cercheremo di costruire un rapporto che gli consenta di avere fiducia in merito ad un corretto utilizzo che io potrei fare delle sue informazioni. Cercheremo di farci dare una mano rispetto a quelle cose che lui conosce e nelle quali è stato coinvolto».
Conte, che si è dichiarato colpevole per avere costituito una rete di distribuzione di steroidi attraverso i laboratori Bay Area in California, ha spiegato che Pound gli «ha chiesto cosa farei se fossi per un giorno il re dell'antidoping. E come persona che è stata in grado di evitare il sistema di controlli così a lungo, sarebbe facile per me individuare le diverse vie d'uscita esistenti, così come potrei indicare passi specifici che andrebbero compiuti per migliorare lo stato assoluto del sistema dei controlli. Pound si è dimostrato molto ricettivo rispetto alle mie indicazioni, quindi credo che il mondo dello sport potrà trarne beneficio».
13 dicembre 2007