Doping in mountain bike, il medico della nazionale nega ogni implicazione
In attesa di novità dall’inchiesta penale, il medico della nazionale italiana di mountain bike, Giovanni Posabella, si è presentato spontaneamente negli uffici romani della Procura Antidoping del Coni negando ogni implicazione nelle presunte vicende di doping legate alla squadra azzurra.
Lo rende noto il Coni, precisando che il medico «ha prodotto i documenti della Procura della Repubblica di Trento, a lui rilasciati dopo la perquisizione domiciliare subita, riservandosi di produrre una memoria difensiva». La Procura Antidoping non è stata in grado di contestare fatti specifici non avendo ancora ricevuto i documenti da parte dell’autorità giudiziaria, richiesti dopo la diffusione della notizia dell’indagine in corso.
10 dicembre 2007