Doping, la nazionale greca di sollevamento pesi rischia l'esclusione dalle Olimpiadi
Gli undici nazionali greci di sollevamento pesi risultati positivi ai controlli antidoping avrebbero utilizzato lo steroide metiltrienolone. In base a quanto riportano documenti giudiziari la sostanza illecita è stata rinvenuta nei primi campioni sottoposti ad analisi, tutti relativi a controlli effettuati lo scorso 4 aprile.
A richiedere la natura della sostanza dopante al laboratorio tedesco di Colonia sono state le autorità greche. In caso di conferma delle positività in sede controanalisi, la vicenda potrebbe condurre all'esclusione della nazionale greca dalle competizioni di sollevamento pesi delle Olimpiadi di Pechino.
Dopo questo scandalo la Grecia si appresta a creare una vera e propria legge sul doping. Il ministro della Cultura e dello Sport Michalis Liapis ha annunciato oggi un emendamento che sarà votato entro i prossimi due mesi che trasformerà l'utilizzo di sostanze proibite da semplice infrazione a reato. La nuova normativa rafforzerà anche i poteri dell'Agenzia antidoping greca e rivedrà i premi dello Stato ai vincitori di medaglie olimpiche.
23 aprile 2008