Doping nel calcio, positivo alla marijuana il genoano Perrelli
Riecco un caso di doping nel calcio. L'attaccante del Genoa Matteo Perelli è risultato positivo per metaboliti di Thc, principio attivo della marijuana, dopo Genoa-Napoli del 5 ottobre. Il calciatore ligure nell'occasione era rimasto in panchina.
Perrelli, proveniente dal Pro Belvedere Vercelli, ha 19 anni ed è attaccante della Primavera del Genoa. Pur essendo già entrato anche nel giro della prima squadra, non ha ancora debuttato in campionato.
Il giocatore è stato immediatamente messo fuori squadra, lo ha spiegato il direttore generale del Genoa Fabrizio Preziosi: «Nonostante la considerazione che si potrebbe semplicisticamente affermare che il gesto di Perelli sia attribuibile a una leggerezza giovanile, le nostre regole interne, ci impongono scelte ferme e necessarie - ha spiegato il dirigente - i ragazzi tesserati per la nostra società così come di tutto l'ambiente del calcio professionistico devono rendersi conto dello stato di grande privilegio e fortuna di cui godono e parallelamente delle responsabilità che gli derivano dall'essere esemplari nella vita sportiva e privata. Essere rispettosi di tali comportamenti, per il Genoa, è una condizione imprescindibile».
21 ottobre 2008