E' finita l'agonia di Nuvoli, l'ex arbitro colpito dal morbo di Lou Gehrig
L'ex arbitro Giovanni Nuvoli è morto intorno alle 22.30 di ieri. Ammalato di sclerosi laterale amiotrofica (o morbo di Lou Gehrig) da oltre 7 anni, Nuvoli aveva chiesto più volte di essere lasciato morire e da giorni non si alimentava né beveva più nella stanza della sua casa di Alghero, trasformata in sala di rianimazione, dov'era tornato nel febbraio scorso dopo un anno trascorso nell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
La sua tragica vicenda era seguita da vicino, in particolare, dai Radicali, tramite l'europarlamentare Marco Cappato, e dall'associazione Luca Coscioni. Il 10 luglio scorso un medico che stava per eseguire le volontà di Nuvoli era stato bloccato dall'intervento dei carabinieri e della Procura di Sassari.
Giovanni Nuvoli, che oltre ad essere rappresentante di commercio aveva alle spalle una buona carriera da arbitro, si aggiunge così alla cospicua lista di morti per sclerosi laterale amiotrofica appartenenti al mondo del calcio. Da anni la Procura di Torino, oltre a molti studiosi, sta infatti cercando di capire se esiste un nesso scientifico tra l'attività calcistica, o sportiva in genereale, e l'insorgere della Sla.
24 luglio 2007