Ecco come Petrini ricorda il dottor Oliva nel suo libro
Ecco come Carlo Petrini parla del dottor Oliva nel suo libro "Nel fango del dio pallone" (Kaos Edizioni)
"Il medico del Varese, l'argentino Dario Rubens Oliva, per curarmi usava le maniere forti: mi praticava ogni giorno tre infiltrazioni alla caviglia e una al ginocchio. Il Varese mi voleva in campo fin dalla prima partita di campionato, a tutti i costi, così mi venivano fatte quelle infiltrazioni, che non erano per farmi guarire ma per ridurre il dolore in modo che potessi giocare lo stesso.
Il dottor Oliva era un tipo tosto, un vero genio. Mi ricordo che una domenica, prima di andare in campo, ci fece bere un liquido di sua invenzione: un caffè fortissimo dentro al quale aveva sciolto dell'aspirina. Ci disse che quel miscuglio permetteva ai nostri muscoli di entrare subito in carburazione, senza bisogno di riscaldamento. Nessuno di noi giocatori obiettò niente.
E da quel giorno, nello spogliatoio, prima di ogni partita, ci dovevamo bere il caffè "corretto" all'aspirina. Molti anni dopo il dottor Oliva diventerà il medico di Maradona, formando un'accoppiata di veri fuoriclasse".
25 giugno 2008