Ecco il super Epo: lo prese Rasmussen al Tour de France
Michael Rasmussen ha usato Epo nello scorso Tour de France ma non può essere punito. Nelle urine del ciclista danese sono state trovate tracce di Dynepo, un'eritropoietina modificata prodotta mettendo in coltura cellule umane, ma non considerata illegale perché il test per individuare la sostanza ancora non corrisponde agli standard dell'Agenzia mondiale antidoping. In pratica se da un punto di vista medico i test possono considerarsi positivi, non altrettanto può dirsi da un punto di vista giuridico.
Lo riferisce oggi il quotidiano sportivo francese L'Equipe. Durante l'ultimo Tour de France Rasmussen era stato allontanato dalla squadra olandese Rabobank il 25 luglio, mentre era a un passo dalla vittoria finale, a seguito delle polemiche sui suoi mancati appuntamenti con controlli a sorpresa antidoping.
Secondo L'Equipe il laboratorio di Chatenay-Malabry avrebbe rivelato una dozzina di casi di positività riconducibili all'assunzione di Dynepo o Epo biosimilare. "Ma non li ha potuti dichiarare in quanto i criteri di positività imposti dalla Wada sono inadatti ai nuovi prodotti del mercato farmacologico", ha affermato a L'Equipe il presidente dell'agenzia antidoping francese Pierre Bordry.
28 settembre 2007