Garritano racconta la sua malattia: "E' colpa delle iniezioni che mi hanno fatto"
Un nuovo caso di malattia professionale nel calcio? Sembrerebbe proprio così e ancora una volta, come nel caso di Carlo Petrini e dei molti giocatori della Fiorentina, è un caso legato agli anni '70. Stiamo parlando di Salvatore Garritano, 52 anni a dicembre, ex attaccante, campione d'Italia con il Torino nel 1975-76, con all'attivo 10 presenze e 4 reti nella nazionale under 21.
Garritano da un paio d'anni sta lottando contro la leucemia e non esclude che il suo male possa essere stato causato dalle sostanze prese durante la sua carriera di calciatore: "Delle persone mi hanno detto che il mio male potrebbe essere dovuto a quello che ci iniettavano quando giocavamo" ha rivelato in un'intervista pubblicata oggi dal Quotidiano della Calabria.
Garritano, nativo di Cosenza è tornato nella sua città di origine per lottare contro la malattia. "Nel corso della mia carriera io - racconta - come tutti i miei compagni (e questo accadeva in tutte le squadre), venivo sottoposto a punture. I medici dicevano che era Micoren, ma io in realtà cosa sapevo di cosa si trattava?".
L'ex bomber ha esordito in Serie A con la Ternana, poi è pessato nel 1975 al Torino, quindi Atalanta (1978-80), Bologna (1980-81), Sampdoria (1981-82), Pistoiese (1982-85), Omegna (1985-86), Sorrento (1986-87), Latina (1987-88) e Ternana (1988-89) prima di perdersi nelle serie minori. Nel 1996-97 tornò a giocare, ultraquarantenne, nell'Ortana e nell'Alcamo.
Nella Pistoiese, coincidenza inquietante, fu compagno di squadra di Giorgio Rognoni, morto nel 1986 per Sla, il terribile morbo di Lou Gehrig. Nel Torino fu invece compagno di squadra di Fabrizio Gorin, ucciso da una leucemia fulminante nel 2002.
Per le cure necessarie a combattere la leucemia Garritano ha oggi bisogno di denaro e il solo Francesco Graziani, suo ex compagno nel Torino, lo sta aiutando. "Io - spiega Garritano nell'intervista - posso dire che Graziani, insieme alla famiglia Gattuso, è l'unica persona che si è mossa. Ho giocato in tante squadre, ho conosciuto molte persone. Ma, nel momento del bisogno, tutti si sono dimenticati di me". Graziani ha infatti messo all'asta su E-bay le maglie autografate dei calciatori della Roma Totti, Aquilani, Tonetto, Perrotta e De Rossi per poi potergli devolvere il ricavato della vendita. E' possibile accedere all'asta attraverso il sito http://www.ilromanista.it.
18 settembre 2007