Gibilisco davanti alla Procura Antidoping: "Stavolta ha collaborato"
Giuseppe Gibilisco ha collaborato. Non si sa ancora in che modo, ma l’ex campione del mondo di salto con l’asta ha finalmente parlato davanti alla Procura Antidoping del Coni. Gibilisco era già stato ascoltato lo scorso 26 giugno, ma si era avvalso della facoltà di non rispondere. Stavolta invece, presentatosi spontaneamente, avrebbe collaborato con l’autorità inquirente che sta indagando sui risvolti sportivi dell’inchiesta penale Oil for drug e sui rapporti che Gibilisco ha avuto con il medico Carlo Santuccione, in passato squalificato per doping.
Gibilisco, assistito dall'avvocato Lorenzo Condemi, è stato interrogato per oltre un’ora e mezza dal viceprocuratore antidoping Franco Cosenza. E’ stato lo stesso Cosenza ha spiegare che l’atleta stavolta ha collaborato: “L’altra volta non aveva parlato - ha detto il braccio destro del procuratore antidoping Ettore Torri - ma stavolta ha parlato. Non dico nulla di più. Ora riferirò al procuratore capo, esaminereno con tranquillità la situazione. Domani potremmo essere più precisi, riferiremo come sempre con la massima velocità”. Aspettando il possibile deferimento, atteso per domani, Gibilisco, che gareggia per le Fiamme Gialle, dovrà relazionare i vertici del gruppo sportivo della Guardia di Finanza circa l’esito di questa seconda audizione.
05 luglio 2007