I ciclisti Garbelli e Fabbro squalificati per 4 anni per un tentativo di eludere un controllo antidoping
A quasi un anno dal misfatto la Commissione Disciplinare della federciclismo è arrivata a un verdetto severo per sanzionare un tentativo di sfuggire a un controllo antidoping: squalifica di quattro anni per gli atleti Devid Garbelli e Samuel Fabbro e radiazione per il direttore sportivo Paolo Rossi. I tre si sono resi colpevoli di “sostituzione di persona avvenuta in ambito di controllo antidoping, al termine della manifestazione denominata 62° Coppa Città di San Daniele del 3 ottobre 2006”.
Alla conclusione della corsa dilettantistica, svoltasi in Friuli, Devid Garbelli era stato sorteggiato per un controllo antidoping, ma al suo posto si presentò Samuel Fabbro, suo compagno di squadra nella Caneva. Il tutto è avvenuto con la possibile complicità di un commissario, pur non provata né sanzionata, e di Paolo Rossi, direttore sportivo della squadra dei due ciclisti. Garbelli, 26 anni, era appena diventato professionista all’inizio del 2007. Fabbro ha invece 20 anni ed è tuttora dilettante con la Caneva.
27 settembre 2007