Il 15 novembre sarà esaminato il ricorso della McLaren per dare il Mondiale ad Hamilton
Si terrà il 15 novembre prossimo, e non il 10 novembre come si era detto qualche giorno fa, l'udienza relativa al ricorso della McLaren contro la mancata squalifica dei quattro piloti di Bmw-Sauber e Williams nel corso del Gran Premio del Brasile per mancato rispetto del regolamento sulla benzina. A riferirlo è stato il presidente della Fia, la federazione mondiale dell'automobilismo, Max Mosley.
L'obiettivo della scuderia anglo-tedesca potrebbe essere la squalifica del tedesco Nico Rosberg, del polacco Robert Kubica e del tedesco Nick Heidfeld, arrivati rispettivamente quarto, quinto e sesto, così da far risalire Lewis Hamilton (settimo) nell'ordine d'arrivo e fargli ottenere i punti necessari a conquistare il titolo mondiale, vinto in pista da Kimi Raikkonen su Ferrari.
La McLaren contesta a Bmw-Sauber e Williams una temperatura della benzina più bassa rispetto al consentito durante i rifornimenti (un benzina fredda dà più cavalli e ha un volume minore per cui se ne imbarca di più). In caso di accoglimento del ricorso e contestuale squalifica di almeno due dei piloti che lo hanno preceduto nell'ordine d'arrivo, Hamilton potrebbe risalire dalla settima alla quinta posizione finale e conquistare così a tavolino il titolo mondiale. L'eventualità sembra remota, ma non è da escludere. E' però anche possibile che i piloti che hanno preceduto Hamilton vengano squalificati senza che il pilota inglese guadagni posizioni nella graduatoria. In pratica alcune posizioni rimarrebbero non assegnate.
"Per noi - ha detto Mosley - il campionato del mondo è chiuso, il risultato è quello. Una squadra ha presentato un reclamo. Per il momento, questo non cambia niente, sta a loro provare che hanno ragione". La temperatura della benzina delle quattro monoposto era di 14 gradi inferiore a quella dell'aria, ha fatto sapere la Fia, contro i 10 concessi dal regolamento. Il primo ricorso presentato dalla McLaren subito dopo la gara di Interlagos era stato respinto poiché esistono dubbi sulla rilevazione delle temperature.
26 ottobre 2007