Il dramma di Borgonovo, la moglie non si arrende: "Lotteremo contro la Sla"
«La Sla è una brutta bestia», racconta Chantal Borgonovo che assiste il marito Stefano, in lotta con la Sclerosi Laterale Amiotrofica (Morbo di Lou Gehrig) da tre anni. La moglie di Stefano Borgonovo, ex attaccante (Milan e Fiorentina tra le sue squadre), racconta il suo dramma ospite negli studi di "Mattino Cinque" su Canale 5. Così come suo marito non condanna il calcio e spiega.
«In questi anni ho imparato due cose: la Sla ha una base comunque genetica, se non c'è questa predisposizione non la prendi. È una malattia multifattoriale, non c'è una causa e un effetto, altrimenti saremmo già arrivati alla cura – spiega Chantal Borgonovo - il collegamento non è così facile, è una malattia difficile che ancora non si conosce bene. Proprio per questo vorremmo creare una fondazione, il Milan e la Fiorentina si sono offerti di disputare una partita di beneficenza che si giocherà l’8 ottobre, ne approffitto per ringraziare le due società».
Chantal e Stefano hanno quattro figli e tutti insieme combattono per battere la Sla. «Mio marito ha tanta voglia di lottare - conclude la signora Borgonovo - è sempre stato un lottatore, io lotto insieme a lui, ci sono pure i mie figli, siamo in sei, vedremo che succede. La speranza c'è, ne abbiamo tanta». 16 settembre 2008