Il morbo di Lou Gehrig colpisce solo i calciatori: prosegue l'inchiesta di Guariniello
Non ci sono casi di malati di Sla (sclerosi laterale amiotrofica o morbo di Lou Gehrig) nella pallacanestro e nel ciclismo, mentre nel calcio la frequenza continua ad essere superiore alla media: sono questi gli ultimi risultati dell'inchiesta della procura di Torino sulla gravissima patologia che ha colpito numerosi ex calciatori.
Per verificare i sospetti, i collaboratori del pm Raffaele Guariniello hanno esteso il loro raggio d'azione all'analisi delle storie sanitarie di 1.700 ciclisti e 1.970 cestisti, senza rilevare episodi di Sla (nelle prossime settimane un'indagine epidemiologica verrà avviata anche fra 80 mila rugbisti ed ex rugbisti). Nel calcio, invece, hanno preso in considerazione anche gli atleti che hanno giocato fino al 2006 (il precedente screening si fermava al 2001), riscontrando altri episodi. Il totale, secondo quanto trapela da Palazzo di Giustizia, è salito a 42 casi, gli ultimi dei quali assai recenti.
In base alle statistiche elaborate dai consulenti di Guariniello, il rischio di contrarre la patologia aumenta per chi ha giocato dopo il 1980, per chi è rimasto in attività per più di cinque anni e per chi ha ricoperto a lungo ruoli da centrocampista. Ancora ignote le cause della Sla. Tra le ipotesi i microtraumi come per esempio il colpo di testa, farmaci illeciti, contatti con i fertilizzanti usati per i terreni di gioco e attività fisica intensa.
Finora erano cinque le squadre che ricorrevano più frequentemente delle altre: Torino, Sampdoria, Pisa, Fiorentina, Genoa. Gli inquirenti stanno considerando con attenzione anche il Como. Proprio oggi è in programma il matrimonio di Giorgio Pinna, ex vigilante e cronista sportivo dell’Unione Sarda, 48enne originario di Siliqua (Cagliari), affetto da sclerosi bilaterale amiotrofica e costretto su una sedia rotelle e all'immobilità. Pinna sposerà con rito civile la sua infermiera, Anna Macis, che aveva conosciuto all'ospedale Brotzu di Cagliari. Il sì verrà pronunciato con un battito di ciglia davanti a un impiegato dell'anagrafe del comune di Siliqua.
24 ottobre 2007