Il Pm chiede tre anni e quattro mesi per Speziale, indagato per la morte di Raciti
Tre anni e quattro mesi. Questa la richiesta di condanna del pm di Catania per Antonino Speziale, il 18enne accusato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale nell’ambito degli incidenti che portarono alla morte dell’ispettore Filippo Raciti, durante il derby calcistico tra Catania e Palermo del 2 febbraio dello scorso anno.
Il pm Angelo Busacca ha formulato la richiesta di condanna durante il processo a carico del giovane, indagato anche per l’omicidio di Raciti. Il presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, Francesca Pricoco, dopo aver ascoltato la requisitoria del pm Busacca e l'arringa difensiva dell'avvocato Giuseppe Lipera, che per il suo assistito ha chiesto un “verdetto giusto poiché Speziale ha partecipato ai tafferugli, ma non c'è stata resistenza a pubblico ufficiale”, ha sospeso la deliberazione del processo aggiornando l'udienza al prossimo 12 febbraio. E’ infatti pendente la ricusazione del collegio davanti alla sesta sezione penale della Corte di Cassazione.
Per quanto riguarda l'ordine di arresto per omicidio, il tribunale si riunirà il prossimo 24 gennaio. Il provvedimento è stato notificato all'avvocato Lipera a margine dell'udienza del processo per resistenza aggravata e danneggiamento. L'ordine di arresto per omicidio fu emesso dal gip per il tribunale per i minorenni di Catania Alessandra Chierego il 27 febbraio 2007. E fu lo stesso giudice per le indagini preliminari a revocarlo, il 28 maggio, dopo che i Ris di Parma, in sede di incidente probatorio, depositarono una perizia sulla presunta arma del delitto, un sottolavello di lamierino.
La Procura per i minorenni di Catania impugnò la decisione del gip e il Tribunale del riesame accolse il ricorso: l'ordinanza è stata annullata con rinvio il 7 dicembre scorso dalla prima sezione penale della Cassazione che ha disposto un nuovo giudizio davanti a un Tribunale del riesame con diversa composizione.
8 gennaio 2008