In un libro nero tutte le verità di Gazzoni: dalla crisi del Bologna a Calciopoli
Come aveva preannunciato alcuni mesi fa, l’ex presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara vuota definitivamente il sacco sui mali del calcio italiano. Lo fa con un libro, La Rete, scritto con l’aiuto di Ivan Zazzaroni. In poco più di cento pagine, Gazzoni Frascara rivela gli scottanti retroscena di Calciopoli e mette a nudo le malefatte di tutti i protagonisti dello scandalo che nel 2006 ha investito il calcio italiano. Il volume, che sarà in edicola dal prossimo 7 febbraio, è stato presentato oggi al Circolo della Stampa di Milano.
Attraverso questo contributo, Gazzoni Frascara racconta i suoi dodici anni di calcio, indica i veri colpevoli di Calciopoli. i protagonisti degli scandali arbitrali e del cosiddetto doping amministrativo, e attacca, mostrando inediti e inquietanti documenti, coloro che hanno portato al fallimento di Victoria 2000 (la holding che controllava il Bologna), creando ingenti danni economici all'imprenditore bolognese.
Il volume ricostruisce quindi la storia calcistica di Gazzoni Frascara, dall'acquisto del Bologna all’epoca in serie C, alla veloce risalita prima in Serie B e poi in Serie A per arrivare fino all'ultimo atto: la retrocessione in Serie B e il conseguente fallimento di Victoria 2000, nella stagione 2004-05.
Nei racconti dell'ex patron del Bologna emergono chiaramente le manipolazioni delle partite attraverso le azioni criminali di alcuni dirigenti che governavano la classe arbitrale, la ricostruzione dei fatti relativi all' asse Torino-Milano, gli intrighi, le alleanze, le amicizie e i giochi di potere, che contraddistinsero e coinvolsero tra gli altri, Carraro, Giraudo, Moggi, Della Valle, Geronzi, le grandi banche e molti altri. Un capitolo particolarmente scabroso quello relativo al ripescaggio in Serie A della Reggina (campionato 2005-06) avvenuto, come dimostra il libro con il sostegno di documenti inediti, con una fideiussione irregolare (firmata peraltro da una società non idonea) e con la quantomeno scarsa vigilanza della Federcalcio e di Franco Carraro.
Fu proprio questo l'episodio che condannò definitivamente il Bologna alla Serie B con il conseguente fallimento societario e il danno economico per Gazzoni Frascara che è l'unica persona fisica inserita tra le parti offese nel processo a Calciopoli che si sta celebrando a Napoli.
5 febbraio 2008