Inchiesta Oil for drug, si aggrava la posizione di Danilo Di Luca
Accelerata da parte della Procura Antidoping del Coni nell’inchiesta Oil for drug. Le indagini dei Nas di Firenze, risalenti alla primavera del 2004, hanno trovato la giusta attenzione della magistratura sportiva per merito di Ettore Torri. Sono già stati ascoltati, sembra con esiti poco soddisfacenti, il ciclista Giuseppe Muraglia e l’ex campione del mondo di salto con l’asta Giuseppe Gibilisco. Mentre giovedì 5 luglio toccherà a Danilo Di Luca, fresco vincitore del Giro d’Italia, ma inguaiato da alcune intercettazioni scottanti.
Ci sarebbe anche lui, secondo il rapporto dei Nas, nel lungo elenco dei clienti del medico Carlo Santuccione, personaggio centrale dell'inchiesta e all'epoca dei fatti già squalificato dalla Federciclismo per doping.
Secondo gli inquirenti, "è nutrito il parterre di atleti famosi che passano dal suo studio": tra questi, appunto, Muraglia e Di Luca, ma anche, sempre secondo l'accusa, Eddy Mazzoleni e Ruggero Marzoli, convocati da Torri per mercoledì 5.
Su Di Luca pesa anche un filmato il cui contenuto è stato rivelato oggi dal quotidiano La Repubblica. Il filmato riprende il dottor Santuccione che si avvia a somministrare due siringhe, forse contenenti Epo, proprio a Di Luca e ad un suo compagno. C'è poi una telefonata fra Santuccione e il ciclista, trattenuto all'Acqua Acetosa per un controllo "imprevisto". Un controllo antidoping, secondo il quotidiano, una visita di idoneità, fa sapere il Coni che ha precisato come il ciclista Danilo Di Luca sia stato visitato all'Acquacetosa, presso l'Istituto di Medicina dello Sport, il 27 gennaio 2004, in funzione di una eventuale partecipazione ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Il Coni sottolinea che "insieme a Di Luca furono visitati quel giorno i ciclisti Bennati, Celestino, Commesso, Moreni, Nardello, Rebellin. La cartella medica con tutti gli esami relativa a Di Luca - prosegue il Coni - fu richiesta dai Nas, con verbale di sequestro, il 19 maggio 2004 e fu riconsegnata, con relativo verbale di dissequestro, l'11 maggio 2005".
Nella telefonata tra Santuccione e Di Luca il medico dice anche: “Devi passare un attimo da me, devi venire di corsa perché oggi bisogna farla”. E' la mattina del 17 marzo 2004, pochi giorni prima della Milano-Sanremo. Di Luca gli risponde che passerà alle 19 ed il filmato di Santuccione che armeggia con le siringhe - si legge dall'articolo di Repubblica - risale alle 19,21 dello stesso giorno.
Nei prossimi giorni la Procura Antidoping ascolterà anche Domenico Quagliarello, campione italiano elite nel 2002, squalificato per doping nello stesso anno e coinvolto anch'egli nell'inchiesta Oil for drug.
28 giugno 2007