Incidente nella cronoscalata Caprino-Spiazzi, muore un tifoso 25enne
Dramma durante la trentesima edizione della cronoscalata Caprino-Spiazzi, una automobile in gara è piombata a 120 all’ora contro il guard rail dove si era sistemato Alessandro Roin, un tifoso, che è rimasto ucciso. Il pilota ha perduto il controllo della sua auto sportiva, mentre affrontava una delle prime curve. Al volante c’era Thomas Sparer, un pilota 21enne di Bolzano. Lo sbandamento si è concluso con un drammatico incidente. L’auto, infatti, ha colpito uno dei tre spettatori, che si godevano la corsa da dietro il guard rail. Una zona pericolosa. Un’area “segnalata” da più cartelli, che consigliavano a tutti gli appassionati di allontanarsi.
Alessandro Roin era un ragazzo veronese di venticinque anni, che abitava a Castel D’Azzano e che da sempre aveva una gran passione per le auto da corsa. Un giovane che aveva gareggiato per due anni consecutivi alla Caprino-Spiazzi, la competizione basata sulla velocità in montagna. Soltanto un anno fa, l’ultima partecipazione del 25enne proprio a questa gara. E ieri mattina, poco dopo le 11,30, Alessandro è rimasto senza vita, travolto da un’auto che, prima si è schiantata contro il guard rail, dopodiché, ha colpito in pieno con la parte anteriore, il giovane che, nonostante i continui avvertimenti degli addetti alla sicurezza, aveva deciso di godersi la corsa da vicino.
La sua voglia di mettersi a pochi metri dalla strada, però, l’ha pagata a caro prezzo. Soprattutto, quando la Honda Civic, numero 123, ha affrontato la curva che si trova tra la seconda e la terza postazione del percorso. Sembra che la Civic Sparer andasse ad una velocità di circa 120 chilometri orari, quando ha perso il controllo ed è andato a sbattere contro il guard rail. Uno scontro violento, che ha fatto sbalzare la vettura oltre la protezione, andando a colpire il 25enne. Alessandro è morto sul colpo. Insieme alla vittima c’erano la fidanzata e un’amica. Per loro e per il pilota solo lievi ferite.
11 maggio 2008