Interrogati la moglie e il fratello di Davydenko per i match truccati nel tennis
Sterzata dell'Atp nell'indagine per le scommesse e i match truccati nel tennis. Dopo l'inchiesta sul nostro Alessio Di Mauro, che rischia una squalifica per tre anni, alcuni ex ispettori di Scotland Yard, ingaggiati dall'Atp, sono andati a Francoforte per indagare sul ritiro sospetto del tennista Nikolay Davydenko nel match a Sopot contro Vassallo Arguello dell'agosto scorso. Gli ispettori hanno interrogato la moglie e il fratello del 26enne russo, numero 4 delle classifiche mondiali.
Secondo quanto riferito dai legali di Davydenko, alla moglie sono state poste delle domande sulla resistenza al dolore da parte del marito, che durante il match incriminato ha riportato un infortunio al piede che lo ha costretto al forfait. L'interrogatorio sarebbe stato deciso dopo che Davydenko si sarebbe rifiutato di offrire spontaneamente, entro sette giorni dalla richiesta, le registrazioni di tutte le sue telefonate secondo le regole anti-corruzione dell'Atp.
«Ma la richiesta è stata fatta al mio cliente mentre stava giocando gli Us Open - sostiene il legale di Davydenko - e poi non ha nemmeno un cellulare, ha un manager che si occupa per lui delle telefonate».
9 novembre 2007