Jaksche e Franke pronti a collaborare con la Wada per l'inchiesta su Contador
Il ciclista tedesco Joerg Jaksche, diventato una sorta di pentito del doping, è pronto a collaborare con l’agenzia mondiale antidoping (la Wada) per testimoniare contro Alberto Contador, vincitore dell'ultimo Tour de France. Lo scrive il quotidiano sportivo spagnolo As precisando che ''l'agenzia mondiale antidoping sta già studiando il grado di coinvolgimento di Contador nell'Operacion Puerto''.
In Spagna Contador è stato scagionato nell'ambito dell'inchiesta penale sui rapporti con il medico Eufemiano Fuentes, ma questo non esclude che ci possano essere stati comportamenti tuttora sanzionabili dalla giustizia sportiva. La Wada si è messa peraltro in contatto con Werner Franke, studioso tedesco dell'università di Heidelberg ed esperto di tematiche legate al doping, nonché profondo conoscitore di tutte le carte dell'Operacion Puerto.
Franke è un convinto sostenitore della teoria che Contador sia implicato a pieno titolo nella vicenda e ha già fatto pervenire la propria documentazione nella sede della Wada a Montreal. Quanto a Jaksche, che ha ammesso di essere uno dei clienti di Fuentes, As ricorda che il tedesco è stato compagno di squadra di Contador nella Liberty, il cui medico, secondo lo stesso Jaksche, era in contatto con Fuentes. Jaksche, che ha ammesso di essersi dopato costantemente, non esclude che i suoi compagni della Liberty abbiano avuto il suo stesso comportamento ''anche se io non ho mai visto lo spagnolo (Contador n.d.r.) che si dopava''.
06 agosto 2007