L'amara considerazione di Pietro Mennea: il doping è come la mafia Amara considerazione dell'ex campione olimpico dei 200 metri Pietro Mennea nei confronti del doping. "La lotta al doping non ha prodotto gli effetti sperati - ha detto l'ex velocista azzurro intervenuto in un convegno a Palermo -. Il doping è una piaga paragonabile alla criminalità organizzata, che non verrà mai del tutto debellata. Quando ero al parlamento di Bruxelles mi sono reso promotore di un'iniziativa legata all'introduzione di una norma penale per combattere il doping e per l'istituzione di un'agenzia europea per il controllo del fenomeno". Mennea si augura che si diffonda una normativa penale contro il doping: "Oggi sono cinque le nazioni che hanno introdotto nei rispettivi ordinamenti giuridici una norma penale sul doping: Francia, Danimarca, Italia, Spagna e Austria, presto si aggiungerà anche la Germania. La lotta al doping non è solo un problema educativo, ma anche politico e di valori: bisogna capire una volta per tutte che non vince chi è più furbo, ma chi è più bravo".
27 settembre 2007
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