L'Atp ha concluso l'inchiesta sulle partite truccate: pronto un dossier
In seguito alle ripetute voci e “mezze” denunce di scommesse clandestine nel tennis con conseguenti partite truccate, l’Atp, associazione dei tennisti professionisti maschile, ha condotto e concluso una prima inchiesta. I risultati dell’inchiesta sono in un dossier contenente un elenco di partite sospette.
Lo ha detto alla Bbc il presidente dell'Atp Etienne de Villiers, chiarendo anche che non è presente nel fascicolo alcun giocatore tra i primi 20 del mondo. Per la cronaca, in questo momento, i primi 20 della classifica mondiale sono Federer, Nadal, Djokovic, Davydenko, Roddick, Gonzalez, Blake, Ferrer, Robredo, Berdych, Gasquet, Haas, Ljubicic, Canas, Moya, Chela, Youzhny, Murray, Hewitt, Monaco.
Sul caso dei match truccati a tavolino per lucrare sulle scommesse, oggi a Londra è in programma un incontro tra i rappresentanti dei quattro tornei del Grande Slam. «Nel 2003 - ha ricordato de Villiers - abbiamo messo a punto un programma anticorruzione perché sapevamo che quella delle scommesse rappresenta una minaccia. Quando abbiamo informazioni a disposizione, non esitiamo a indagare».
L'Atp ha aperto un'inchiesta sul caso del match del torneo di Sopot, in Polonia, tra il russo Nikolay Davydenko (che pure è numero 4 del mondo, cosa che smentisce quindi l’affermazione di Etienne de Villiers sul non coinvolgimento dei primi venti della classifica Atp) e l'argentino Martin Vassallo Arguello, vinto da quest'ultimo per ritiro e su cui l'agenzia di scommesse Betfair ha sospeso i pagamenti per l'abnorme numero di puntate su Vassallo, nettamente sfavorito.
12 ottobre 2007