L'ex campione del mondo di ciclismo Museew a un passo da una condanna per doping
Condanna in vista per l’ex campione del mondo di ciclismo Johan Museew. Il procuratore di Courtrai, nel nordo del Belgio, ha infatti chiesto ieri “una forte ammenda” (il cui ammontare non è ancora stato precisato) nei confronti del ciclista belga. L'ex campione, oggi 42enne, è coinvolto nel processo Landuyt ed è accusato di detenzione di prodotti dopanti. Museeuw, già squalificato per quattro anni (di cui due effettivi) nell'ottobre 2004 per doping intenzionale (si era appena ritirato dall’attività), deve rispondere davanti al tribunale di detenzione di Aranesp, Epo e Dexometasone, tre prodotti iscritti nell'elenco delle sostanze proibite dall'agenzia mondiale antidoping.
Con Museeuw sono quindici gli imputati processati, tra i quali gli ex corridori Mario De Clercq, Jo Planckaert e Chris Peers oltre al veterinario Jos Landuyt e al massaggiatore Herman Verseele. Il procuratore li ha giudicati colpevoli di «aver falsato le competizioni e aver leso l'immagine del ciclismo». Tra qualche settimana il giudice del trbunale belga emetterà la sentenza.
28 settembre 2007