L'ex presidente del Perugia Gaucci a processo per diffamazione verso Geronzi
L’ex presidente del Perugia Luciano Gaucci, da tempo latitante a Santo Domingo in relazione al fallimento della società umbra, sarà processato per calunnia e diffamazione nei confronti del banchiere Cesare Geronzi, di alcuni suoi familiari e del gruppo Capitalia. La decisione di rinviare a giudizio Gaucci è stata presa dal gup Guglielmo Muntoni, che ha accolto le richieste del pubblico ministero Francesco Dall'Olio.
Il processo inizierà il 7 febbraio 2008 davanti al giudice monocratico Guglielmi. Per quanto riguarda l'accusa di diffamazione, a Gaucci è stato contestato d'aver, con ripetute interviste ad organi di stampa e a emittenti televisive, offeso la reputazione di Geronzi, sia personalmente che quale presidente di Capitalia attribuendogli la responsabilità di aver provocato il fallimento del Perugia Calcio.
In sostanza Gaucci nelle dichiarazioni fatte lo scorso anno ai quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno, dopo aver affermato di aver lavorato per Geronzi per oltre 20 anni aggiungeva: «quando Geronzi avrà rimesso sul piatto i soldi che gli ho dato basteranno ed avanzeranno per affrontare il concordato fallimentare a Perugia».
Aggiungeva poi, con riferimento alla famiglia di Geronzi, «hanno tentato di distruggermi e di far del male alla mia famiglia ... Adesso è il mio turno. Non mi spinge nessun moralismo solo la voglia di far scoppiare il bubbone e di fargliela pagare». Quanto all'accusa di calunnia in una causa davanti al giudice civile di Roma, Gaucci tra l'altro sosteneva «di essere stato nel corso di circa 15 anni coartato e costretto ad azioni patrimoniali a favore di Cesare Geronzi, Chiara Geronzi e Giuliana Iozzi (moglie di Geronzi, n.d.r.)».
8 novembre 2007