L'Uci vara un nuovo strumento contro il doping: pronto il passaporto biologico
Dal prossimo anno l'Uci doterà i ciclisti professionisti di un “passaporto biologico” che conterrà il profilo ematico-stereoideo. «E' un nuovo approccio per eliminare il doping» ha detto al quotidiano Le Monde Anne Gripper, manager antidoping della federazione internazionale.
Il passaporto registrerà cinque parametri ematici e i risultati dei controlli sul sangue e sulle urine. «Lo scopo è quello di arrivare a fissare limiti individuali» ha aggiunto Gripper. In sostanza la federazione internazionale utilizzerà i dati contenuti nel passaporto antidoping come termine di paragone su cui valutare indizi relativi all'uso di prodotti o metodi proibiti.
I dettagli del documento biologico dovrebbero essere delineati lunedì e martedì della prossima settimana in occasione di un meeting a Parigi sul tema della lotta al doping.
17 ottobre 2007