La McLaren non molla: il 10 novembre si discuterà l'appello per il pasticcio benzina
La Corte d'appello della Fia esaminerà il 10 novembre il ricorso presentato dalla McLaren-Mercedes dopo il Gran Premio del Brasile, ultima prova del Mondiale di Formula 1 che ha laureato Raikkonen campione del mondo. A Interlagos la scuderia anglotedesca ha preannunciato un appello che, in teoria, potrebbe modificare l'ordine d'arrivo del Gran Premio del Brasile e consegnare a Lewis Hamilton il titolo mondiale.
La McLaren-Merceses ha protestato formalmente per la temperatura irregolare del carburante utilizzato dalle Bmw di Robert Kubica e Nick Heidfeld e dalla Williams di Nico Rosberg, che hanno preceduto Hamilton nell'ultima gara dell'anno.
Norbert Haug, numero uno di Mercedes Motorsport, è convinto delle proprie ragioni: «Le squadre che hanno usato carburante irregolare hanno ottenuto un vantaggio nella competizione. Questo è indiscutibile».
Haug ha però anche precisato che la McLaren non vuole il titolo mondiale a tavolino: «Non si tratta per il nostro team di vincere il titolo mondiale a tavolino - ha spiegato il responsabile della Mercedes - vogliamo solamente ottenere chiarimenti sul contenuto dei regolamenti e questo è interesse di tutti le scuderie».
23 ottobre 2007