La McLaren trema: la Fia ha acquisito nuove prove sulla spy story
Cambia il programma della Federazione Internazionale Automobilismo (Fia) in vista del 13 settembre, quando era previsto l'appello per la vicenda della spy story in seguito al ricorso di Max Mosley. E il cambio di programma fa tremare la McLaren perché potrebbe significare che la Fia ha raccolto prove contro la scuderia anglo-tedesca.
La Fia, da qualche giorno, è infatti entrata in possesso di nuove prove nell'ambito della vicenda di spionaggio e, di conseguenza, una nuova udienza del consiglio mondiale è stata fissata per il 13 settembre a Parigi con la McLaren invitata a presentarsi. Allo stesso tempo la Fia ha annullato l'appello previsto per quello stesso giorno a Parigi.
Lo scorso 26 luglio il consiglio mondiale aveva deciso di non infliggere alcuna penalità alla McLaren, pur riconoscendo colpevole il team di Ron Dennis. In quell'occasione la Fia si era riservata la facoltà di infliggere sanzioni in futuro, compresa l'esclusione del team anglotedesco dal Mondiale, se fossero venuto alla luce nuove prove circa l'effettivo utilizzo da parte della McLaren delle informazioni di cui era entrata in possesso.
05 settembre 2007