La Procura Antidoping chiede due anni di squalifica per Gibilisco
Nessuno sconto per Giuseppe Gibilisco. La Procura Antidoping del Coni ha infatti chiesto due anni di squalifica per il campione del mondo di salto con l'asta del 2003. Nel conumicato pubblicato dal Coni si legge che ''L'Ufficio di Procura Antidoping ha disposto il deferimento dell'atleta Giuseppe Gibilisco al competente Organo di giustizia federale della FIDAL per l'infrazione di cui all'art. 2.2 del Codice WADA recepito nelle Norme Sportive Antidoping del CONI - NADO 'uso e tentato uso di sostanze vietate o metodi proibiti' in relazione ai fatti relativi all'inchiesta penale denominata Oil for drug con richiesta di squalifica di due anni".
Gibilisco è colpevole di aver chiesto supporto medico al dottor Carlo Santuccione che è stato squalificato per doping dal 1995 al 2000. Dall'inchiesta Oil for drug emergono intercettazioni in cui Santuccione e Gibilisco parlano di prodotti dopanti e c'è anche un'agenda sequestrata dove si farebbe riferimento a sigle che riporterebbero, secondo l'accusa, alla programmazione di assunzione di vari prodotti vietati. Santuccione avrebbe anche consigliato a Gibilisco l'ormone della crescita, ma non è provato l'uso da parte dell'atleta.
06 luglio 2007