La Procura Antidoping indaga sulla positività nella nazionale di rugby
La Procura Antidoping del Coni vuole vederci chiaro su quanto è successo nel rugby azzurro: l'ufficio capeggiato da Ettore Torri ha infatti convocato per lunedì 15 ottobre l’ex segretario della Federazione Italiana Rugby Claudio Perruzza. La convocazione della procura è in merito alla vicenda di Fabio Staibano, l’azzurro risultato positivo per metaboliti di cannabis e cocaina a un controllo interno, e quindi non sanzionabile secondo le normative antidoping, disposto dalla Fir.
Il test era stato effettuato presso un laboratorio privato di Milano. Era stato lo stesso Perruzza a inviare una lettera al Coni sull'anomali del valori riscontrati dagli esami clinici sul giocatore. Da pochi giorni l’ex segretario federale aveva ricevuto una lettera di trasferimento, probabilmente a causa del braccio di ferro con il presidente della Federugby Dondi su alcune promozioni in seno alla federazione (la lista dei nomi di Perruzza non coincideva con quella del massimo dirigente).
Prima della decisione del procuratore Torri, il componente della Giunta Coni Claudio Barbaro aveva chiesto di sapere «quali provvedimenti fossero stati adottati dai responsabili della Fir sul caso, adombrandosi, in caso contrario, precise responsabilità».
12 ottobre 2007