La Procura Arbitrale archivia il caso Napoli-Livorno, ma l'inchiesta può riaprirsi
Nessun illecito da parte di arbitri e assistenti di gara. Con grande, forse eccessiva, velocità la Procura Arbitrale Nazionale, guidata da Marcello Cardona, ha archiviato il caso relativo alla pubblicazione, in anticipo, da parte del sito web del Livorno della designazione dell'arbitro Orsato per la sfida di campionato Napoli-Livorno. Per fare chiarezza sono stati ascoltati dalla procura i componenti della quaterna, l'arbitro Daniele Orsato, gli assistenti Massimiliano Rosi e Massimiliano Grilli e il quarto uomo Massimiliano Velotto
Nonostante l'archiviazione gli atti della vicenda sono stati trasmessi alla Procura Federale che potrà fare ulteriori accertamenti. In pratica gli arbitri sono stati scagionati, ma altri tesserati potrebbero essere coinvolti. Nel comunicato ufficiale dell'Aia si legge:
Il Procuratore Arbitrale Nazionale, Marcello Cardona, a seguito della richiesta di attivazione da parte del designatore CAN, Pierluigi Collina, è intervenuto, per competenza, nella vicenda che lo scorso 24 settembre aveva visto pubblicata, su un sito web riferibile alla società A.S. Livorno Calcio, la designazione relativa alla gara del Campionato di serie A TIM Napoli-Livorno in programma oggi. Nel pomeriggio odierno sono stati ascoltati, nell’ambito della normale procedura istruttoria, gli associati che componevano la quaterna arbitrale designata in un primo momento, composta dall’arbitro Orsato, dagli assistenti Rosi e Grilli e dal quarto ufficiale Velotto. Quaterna che, a garanzia dei suoi componenti, era stata sostituita ieri sera dalla CAN.
È stato accertato che gli arbitri non hanno avuto alcun contatto con soggetti estranei e hanno seguito scrupolosamente tutte le normali procedure per l’organizzazione della trasferta. Alla luce di questo, il Procuratore Arbitrale ha deciso di archiviare il procedimento a carico dei quattro associati poiché ha ritenuto che non sussistono elementi che consentano di attribuire una responsabilità disciplinare ai tesserati dell’AIA sopra richiamati. Nel corso della fase istruttoria è emersa la conferma che, oltre ai quattro associati, era a conoscenza delle designazioni anche la struttura logistica che organizza i trasferimenti degli arbitri designati. A tale riguardo, copia del fascicolo è stata inviata al Procuratore Federale per eventuali accertamenti di competenza.
26 settembre 2007