La Procura di Milano chiede il rinvio a giudizio per Galliani e due dirigenti dell'Inter
Il sostituto procuratore di Milano Carlo Nocerino avrebbe chiesto il rinvio a giudizio del vicepresidente del Milan Adriano Galliani e di due dirigenti dell'Inter, Rinaldo Ghelfi e Mauro Gambaro, accusati di falso in bilancio. Da definire la posizione del presidente dell'Inter Massimo Moratti, indagato, ma probabilmente destinato ad archiviazione. Dal capo d'imputazione emerge che sotto la lente degli investigatori ci sono, per il Milan, i bilanci che vanno dal 29 ottobre 2003 al 28 aprile 2005, mentre per quanto riguarda l'Inter dal 29 ottobre 2003 al 30 giugno 2004.
Al vaglio della Procura di Milano anche tutta una serie di operazioni incrociate tra le due società milanesi con giocatori supervalutati e artifici finanziari per aumentare le plusvalenze. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra 1999 e il 2003. La richiesta di rinvio a giudizio è ora all'attenzione del gup che dovrà fissare la data per la prima udienza preliminare.
Secondo quanto precisato dai legali dell'Inter la posizione di Moratti dovrebbe essere stralciata per richiedere l'archiviazione del patron nerazzurro. Dal canto loro in casa Milan ribadiscono l'assoluta estraneità agli addebiti contestati.
Sulla vicenda procede anche l'inchiesta sportiva: il procuratore della Figc, Stefano Palazzi, chiederà al pm di Milano Carlo Nocerino i nuovi atti. Il materiale andrà a rinforzare il fascicolo che il capo della Superprocura aveva ereditato dall'ex numero uno dell'ufficio indagini Francesco Saverio Borrelli. L'inchiesta era rimasta in sospeso in attesa di sviluppi da parte della magistratura ordinaria.
24 settembre 2007